lunedì 16 gennaio 2012

Tom Petty & the Heartbreakers > Kiss My Amps (Reprise)


Titolo e copertina bellissime per questo long playing in vinile pubblicato in esclusiva per l'ultimo record store day. In rete costa una fortuna ma in qualche negozio italiano ben fornito è possibile portaselo a casa con meno di 30 euro, non una beneficenza ma un prezzo accessibile contro i 50 e passa dollari dei vari negozi on line. E' un disco bellissimo, dura solo 37 minuti ma sono minuti di grandissimo rock n'roll perché non sentivo suonare Tom Petty con gli Heartbreakers in questo modo da tanto tempo, almeno per quanto ci offrono cd, dvd e lp. Sono quattro tracce sulla A side e tre sulla B side provenienti da vari show americani : Auburn, Edmonton, Raleigh, Philadelphia e Mansfield, tutti titoli facenti parti del criticato Mojo del 2010 più l'inedito Sweet William. Mojo è un disco contraddittorio, quando uscì ebbe diverse critiche negative e altrettante positive, i detrattori gli  imputavano di  essere povero nella scrittura delle canzoni, di non avere  canzoni della statura dei classici del passato, la realtà è che era un disco concepito per essere suonato dal vivo, un disco diverso dagli altri di Tom Petty perché più incentrato sul suono della band che sul songwriting. Le canzoni non erano per nulla brutte, anzi, e questo Kiss My Amps lo dimostra perché se fossero state tali anche dal vivo avrebbero mostrato la loro mediocrità o al massimo sarebbero risultate del tutto routinarie ed invece fanno una grande impressione per come il seminole e la sua band possono sbizzarrirsi in lungo ed in largo in un sound di puro ed esaltante rock n'roll. Quando vennero scritte e registrate per Mojo avevano già nel dna quel carattere libero e selvaggio che si sarebbe tradotto dal vivo nella celebrazione di una delle più grandi rock n'roll band in circolazione, gli Heartbreakers. Sciabolate di chitarra e flash visionari ed estatici come in First Flash Of Freedom, nervose galoppate ritmiche come in Sweet William, singhiozzi di elettrico e sporco blues in Jefferson Jericho Blues, acido psycho rock in Takin' My Time, continui cambi di marcia e poi chitarra a palla in I Should Have Known It, un brano che non sfigurerebbe in un live dei Led Zeppelin con Mike Campbell scatenato come non mai, e poi ancora l'irresistibile groove di Running Man's Bible, sintesi in sei minuti di cosa sia una band quando jamma ed infine la melodia prima e i pesi lordi poi di Good Enough, ovvero la dolcezza senza zucchero e i muscoli senza anabolizzanti.  Kiss My Amps è il glossario indispensabile di una rock n'roll band presa in un momento di grande attitudine ed energia, una band coi controcoglioni, roba che è ormai difficile trovare e sentire, una band che suona con urgenza, sporcizia, classe e padronanza, una band ed un leader immensi, una band che vogliamo vedere così a Lucca il 29 giugno.

MAURO ZAMBELLINI   GENNAIO 2012 


4 commenti:

Luca Rovini ha detto...

Condivido tutto in pieno!
Gran disco (e anche grande copertina) e a Lucca ci saremo.

Nando1970 ha detto...

segnalo che a fine 2010 per i membri dell'Highway Companions Club era uscito in digital download "Mojo Tour 2010" con ben 14 tracce, a cui questo Kiss My Amp aggiunge "solo" Takin' My Time e Sweet William

http://www.tompetty.com/news/title/fan-reminder-tom-petty-and-the-heartbreakers-2010-live-tracks-still-available-for-download

Il fascino del vinile non si discute, ma in questo caso anche le versioni digitali sono eccellenti, con dinamica strepitosa non limitata. Il download era edizione limitata... ma si trova in rete ;-)

Anonimo ha detto...

presente a Lucca pure io!! :))))

Yenky ha detto...

Si mojo tour era fantastico!!! Speriamo in un futuro live completo del tour di mojo! A Lucca pure io e se qualcuno mi fa compagnia per arrivarci tra motociclisti mi faccia sapere,io abito sul lago maggiore...Varese